Castello del Trebbio

La struttura medievale del Castello del Trebbio fu edificata come “residenza aristocratica” nel XII secolo dalla famiglia dei Pazzi.

Nei primi decenni del Quattrocento, il maniero venne notevolmente ampliato e abbellito. Nel 1465 Andrea del Castagno realizzò la pala d’altare della cappella. Il 26 aprile 1478 fu tramata la congiura dei Pazzi.
Il sostanziale fallimento del complotto portò alla confisca dei beni dei congiurati che divennero proprietà Medici.
Il Trebbio subì radicali ristrutturazioni per assumere l’aspetto di un vero e proprio castello.

Attualmente è sormontato da due torri angolari e circondato da un parco di alberi ad alto fusto che termina dove iniziano gli oliveti (4000 piante circa) ed i vigneti.

Poco distante una casa colonica, ospita la tinaia e parte della cantina di invecchiamento che continua nei sotterranei del castello realizzati fra il XII ed il XV secolo con volte a botte e crociera. I Conti Baj Macario comperarono il castello del Trebbio nel 1968 quando era in uno stato di abbandono.

Eugenia Baj Macario si occupò personalmente del restauro dell’edificio e dell’impianto dei vigneti, iniziò la produzione del vino e ne curò la qualificazione e la commercializzazione in bottiglia.

La Contessa ha condotto l’azienda fino alla sua morte avvenuta nel 1990. Da allora l’azienda e lo sviluppo delle produzioni sono dirette dai figli.